FISCO E COMMERCIALISTA: COME FUNZIONA PER IL CIRCUITO IN-LIRE

29 Aprile 2021

In un circuito di moneta complementare si pagano le tasse?

Quali documenti è necessario portare al commercialista?

Come si registra a livello contabile una transazione?

 

L’articolo che segue contiene le risposte a tutte queste domande

 

Quali sono gli obblighi di documentazione fiscale?

 

Secondo gli articoli 2 e 3 del DPR 633/1972 i processi di compensazione multilaterale e multitemporale di beni e servizi sono soggetti a IVA, sia se effettuati da soggetti associati a Circuito in-Lire che se effettuati da in-Lire SpA.
Le relazioni d’affari soggette ad IVA sono quelle normalmente normate tra venditori ed acquirente secondo le aliquote in vigore, ed ogni associato al circuito in-Lire agisce sia in vendita che in acquisto.

Il gestore in-Lire SpA mette a disposizione la piattaforma in cui si registrano gli scambi compensativi, ed il suo ruolo è definito dall’articolo 2195 del Codice Civile; le sue rendite sono regolate dall’articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui redditi.

L’obbligo di IVA secondo l’articolo 6 del  DPR 633/1972 si forma nel momento della consegna della merce al cliente o allo spedizioniere incaricato della consegna; nel caso di erogazione di servizi si forma nel momento dell’accettazione del pagamento sulla piattaforma del relativo Conto in-Lire.

 

Valore e registrazione di una transazione

 

Nelle operazioni di scambio compensativo multilaterale e multitemporale di beni e servizi il valore degli stessi è parametrato dai rispettivi listini in essere o, in assenza degli stessi, dai listini della più vicina camera di Commercio nonché dalle tariffe in uso nei diversi ordini professionali di riferimento.

Consegna di beni e prestazione di servizi sono fatturati soggetti alle rispettive aliquote IVA.

All’atto di accettazione del pagamento il credito in-Lire corrispondente all’importo pattuito e corrispondente alla quota totale o parziale dell’operazione verrà trasferito dal conto in-Lire dell’acquirente al conto in-Lire del venditore.

Ad ogni vendita effettuata in compensazione totale o parziale all’interno del circuito in-Lire, nello
spazio della fattura relativa dove vengono registrate le modalità di pagamento, sarà necessario
inserire la dicitura: “Pagamento effettuato tramite Circuito in-Lire”, specificando, nel caso di pagamento
parziale e non integrale, le modalità di pagamento €uro della rimanente parte.

 

Registrazione contabile di un pagamento in compensazione

Una volta emesso il documento fiscale (ricevuta, fattura o scontrino), acquirente e venditore devono registrarlo nelle rispettive contabilità.

L’acquirente registrerà l’avvenuto pagamento del debito nei confronti del venditore con la dicitura “Circuito in-Lire Conto/Acquisti in compensazione aperto nella sezione Fornitori dello Stato Patrimoniale”

Il venditore chiuderà il credito verso il cliente con la dicitura Circuito in-Lire Conto/Vendite in
compensazione aperto nella sezione Clienti dello Stato Patrimoniale.

In contabilità il debito/credito non è infatti esposto verso un cliente/fornitore, ma verso Circuito in-Lire.

 

Informazioni utili da consegnare al commercialista

 

I crediti in-Lire rappresentano una unità di conto interna a Circuito in-Lire, ed il loro valore è parificato all’€uro (1 credito in-Lire = 1 €uro).

L’estratto conto mensile del conto in-Lire, facilmente scaricabile dal portale a cura dell’associato, dovrà essere trasferito al commercialista unitamente ai documenti fiscali relativi alle transazioni avvenute

Unitamente a questa documentazione dovrà essere inserita in contabilità la documentazione relativa
alla fattura di iscrizione e/o di canone annuale

 

 

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